5.02.19

Mostra di fotografia a Palazzo Pallavicini: arriva Elizabeth "Lee" Miller

E’ annuncio di questi giorni che Palazzo Pallavicini ospiterà, a partire dal 14 Marzo e fino al 9 Giugno prossimo, la mostra fotografica di Elizabeth “Lee” Miller, Lady Penrose.
Surrealist” sarà la prima personale italiana dedicata ad una delle più interessanti e importanti fotografe del Novecento.

Prima modella, tra le più richieste, apparsa anche sulla copertina di Vogue nel 1927, fotografata da Edward Steichen, George Hoyningen-Huene o Arnold Genthe, e poi dietro all’obiettivo. Lee Miller fu fotografa di moda, ma i suoi lavori più importanti sono quelli legati al surrealismo. A questo filone appartengono le celebri Nude bent forward, Condom e Tanja Ramm under a bell jar.

Significativa, nel suo percorso, fu infatti la collaborazione con il fotografo surrealista più importante della sua epoca, Man Ray, del quale fu prima modella e poi musa ispiratrice. Grazie a lui imparò la tecnica della solarizzazione.

Una volta sposata con un ricco uomo d’affari egiziano, Lee Miller si dedicò alla fotografia di reportage. Un genere che portò avanti anche negli anni successivi, insieme a Roland Penrose, l’artista surrealista che sarebbe diventato il suo secondo marito.

Nel 1939 lascia l’Egitto per trasferirsi a Londra, ed ignorando gli ordini dall’ambasciata americana di tornare in patria, inizia a lavorare come fotografa freelance per Vogue. Lee Miller fu anche l’unica fotografa donna a seguire gli alleati durante il D-Day. Le sue foto documentano l’assedio di St.Malo, la liberazione di Parigi, i combattimenti e la liberazione dei campi di concentramento di Dachau e Buchenwald. A questo periodo risale anche una delle sue fotografie più famose, l’autoritratto nella vasca da bagno di Hitler, dopo che vennero scoperti i suoi appartamenti a Monaco di Baviera.

Nella mostra di Palazzo Pallavicini, curata da ONO Gallery, potrete ammirare 101 fotografie, dell’intera carriera artistica della Miller. Alcune sono una vera e propria rarità, e sono state esposte di rado anche a livello internazionale.

E voi, andrete a vederla?

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